BIOGRAFIA
Mauro Cozzi è nato nel 1948 a Firenze dove risiede lavora. Ha maturato interesse per la pittura nella casa paterna - il padre Ulderigo è stato collezionista e mercante d'arte - negli anni cinquanta e sessanta frequentata da artisti come Casorati, De Chirico, Saetti. Giovanissimo, ha partecipato a mostre collettive ed esposto dipinti la resa naturalistica più o meno immediata, in alcune esposizioni personali.
Iniziando gli studi di Architettura (1968), modifica il proprio lavoro: dipinge folle multicolori, sperimenta l'affresco e vari tipi di textures. Parallelamente all'attività di pittore, si è occupato di storia dell’architettura. Ha insegnato nelle università di Cosenza e di Firenze e condotto ricerche sul Cinquecento (una monografia su Antonio da Sangallo il Vecchio) e numerosi altri lavori, specie sull’architettura le arti decorative dell’Ottocento e del Novecento, periodo del quale Cozzi è apprezzato specialista. É accademico delle Arti del Disegno.
A più riprese ha viaggiato nel Sud del Mediterraneo e ne ha subito il fascino; dal 1975 per una dozzina d'anni, dipinge isole e le espone in mostre personali in varie città italiane, secondo un indirizzo criticamente ben individuato dagli scritti di Elvio Natali e di Pier Carlo Santini.
Ha partecipato a mostre collettive e rassegne d'arte in Italia e all'estero. Nel 1978 gli è stato assegnato il premio dell'Accademia Gioviano Pontano di Napoli, dedicato alla ricerca figurativa portata avanti da artisti al di sotto dei quarant'anni. Con Ghiribelli, Olivetin ed altri artisti ha fatto parte del gruppo “Bafomet”.
Pur seguendo gli sperimentalismi degli anni settanta come gli eclettismi e i recuperi degli anni ottanta e novanta, Cozzi ha proseguito la propria ricerca in ambito pittorico, privilegiando l'indagine sulla morfologia e la struttura del paesaggio. Interesse confermato dalla personale tenuta nel 1989 presso la galleria Kriterion di Milano (con la presentazione in catalogo di Rossana Bossaglia) e da un scritto di Antonio Natali su Artista, 1994. Dopo le personali alla galleria Riva Sinistra Arte, al Caffè Giubbe Rosse di Firenze o quella organizzata dalla contrada del Leocorno a Siena, è seguito un periodo maggiormente dedicato alla ricerca e agli studi. Dagli anni Duemila una serie ancora di viaggi dal Levante al Magreb e la periodica frequentazione di Matera e del Materano, innescano una figurazione che liberamente varia tra spunti naturalistici invenzioni pittoriche.
MOSTRE PERSONALI
- Galleria Spinetti, Firenze, 1964 e 1967
- Galleria Il Catalogo, Salerno, 1972
- David Galleries, Bari, 1975
- Galleria Mentana, Firenze, 1975
- Galleria il Catalogo, Salerno, 1976
- Galleria Santacroce due, Padova, 1976
- Galleria Mentana, Terni, 1976
- Galleria La Soffitta, Colonnata (Firenze), 1977
- Galleria Metastasio, Prato, 1977
- Galleria Il Gabbiano, Bari, 1977
- Galleria L’incontro, Ostiglia (Mantova), 1978
- Centro culturale Bafomet, Firenze, 1979
- Galleria Il Catalogo, Salerno, 1980
- Circolo Acciaierie di Piombino, 1982
- Galleria Aglaia, Firenze, 1983
- Biblioteca Comunale, San Vincenzo (Livorno), 1984
- Galleria Aglaia, Firenze, 1986
- Galleria Kriterion, Milano, 1989
- British Institute, Firenze, 1989
- Riva Sinistra Arte, Firenze 1996
- Caffè Giubbe Rosse, Firenze, 1998
- Contrada del Liocorno, Siena, 1998
- Case d’arte/mattonaia/venticinque, Firenze, 2001
- Saletta Galleria Mentana, Firenze, 2008
- Impression Arte e Libri, Cala Galera (GR), 2012
- Impression Arte e Libri, Cetona (SI), 2012
- Galleria Mentana, Firenze, 2013
- 79rosso, Firenze, 2014
- Studio Gasperini, Trieste, 2015
- Galleria Mentana, Firenze, 2017
- Borghese Palace Art Hotel, Firenze, 2019
- C2 Contemporanea, Firenze, 2024
- Villa Rondinelli, San Domenico di Fiesole, 2026
SEGNALAZIONI BIBLIOGRAFICHE
- "Beauty Parade", agosto-settembre 1958
- “La Nazione” 30 novembre 1960
- G. De Logu, Presentazione in catalogo, Galleria Spinetti, Firenze 1964
- L. Servolini, "Il Telegrafo", 9 gennaio 1965
- C. Marsan, pres. in cat. Galleria Spinetti, Firenze 1967
- G. Breddo, pres. in cat., David Gallery, Bari 1975
- E. Natali, pres. in cat., Galleria Mentana, Firenze 1975
- E. Natali, "Avvenire", Cronaca di Prato, 14 aprile 1977
- G. Pozzi, pres. in cat., Galleria "La Soffitta", Sesto Fiorentino 1977
- T. Paloscia, pres. in cat., Galleria L’incontro, Ostiglia (Mantova) 1978
- P.C. Santini, pres. in cat., Centro culturale Bafomet, Firenze 1979
- T. Paloscia, "La Nazione" 15 maggio 1979
- E. Natali, Formale/Informale, Edizioni del Palazzo, Prato 1980
- T. Paloscia, "La Nazione", 27 novembre 1983
- E. Natali, "Eco d'arte moderna" n. 44, marzo-aprile 1983
- E. Natali, pres. in cat., Biblioteca comunale di San Vincenzo (Livorno) 1984
- R. Bossaglia, pres. in cat. Galleria Kriterion, Milano 1989
- A. Natali, Artista. Critica d'arte in Toscana 1994, Le Lettere Firenze 1994
- B. Chambaz, Romeo quest'inverno in Europa come, Antologia, a cura di E. Siciliano, Giunti, Firenze, 1996
- E. Natali, In tempra tesa. Poesie, Polistampa Firenze 1998
- M. Aitiani, pres. in cat., Contrada del Leocorno, Siena 1998
- G. Giusti, pres. in cat., Saletta della Galleria Mentana Firenze, 2008
- Bafomet allo specchio. Le idee e le mostre degli artisti del Gruppo negli anni di Borgo Pinti (1977-1981), a cura di M. Cozzi e G. Oliveti, Feeling Groovy & Le Giubbe rosse, Firenze 2013
- Bernard Chambaz, Éphémère, Paris, Stock, 2020
- Bernard Chambaz, La terre en colère. Déluges, séismes et autres catastrophes, Paris, Seuil, 2023
M. Aitiani, Unitas multiplex e insufficienza del concettuale, note della mostra Mediterranei d’invenzione di Mauro Cozzi a Firenze in “About art on line”, 16 febbraio 2025
M. Mazzi, Coscienza e paesaggio incontro con Mauro Cozzi, youtube 2025 - Catalogo Nazionale Bolaffi n.14 (1979) e succ. ed.
- SAUR, Allgemeines Kunstler-lexikon, vol.22, 1999
